Programma per Albano
Amministrare non vuol dire improvvisare e vivere d’inerzia o di espedienti,
ma avere un progetto organico di città e lavorare nel presente per renderla
progressivamente migliore e più vivibile.
La nostra idea è che Albano possa e debba essere
Città delle persone e della cultura
Senza cultura non esistono persone.
Con la cultura si arricchiscono le persone, si dà dignità al lavoro e si valorizza una
città, rendendola più attraente, più dinamica, più solidale, socialmente più giusta e
più sicura.
Costruire una città attorno alla cultura rappresenta oggi più che mai
un’opportunità. La cultura muove le persone, facilita i piccoli e i grandi eventi,
attorno ai quali possono fiorire o rifiorire tradizioni, attività, professioni altrimenti
destinate a scomparire o a restare una vaga possibilità.
La coalizione
La coalizione si impegna a recuperare l’identità tradizionale del comune, solidarista,
risorgimentale e antifascista, con un forte richiamo allo spirito di servizio che, in
un’epoca non molto diversa dalla nostra, consentì a giunte che hanno anticipato
l’attuale centrosinistra, e guidate da Luigi Sabatini e Dante Malintoppi, di governare
nel solo interesse della collettività e di sconfiggere il sistema affaristico e clientelare
con cui le precedenti amministrazioni avevano fatto del Municipio il centro di
interessi privati.
Il territorio e la città
La programmazione urbanistica sarà sviluppata in funzione della riqualificazione del
territorio, subordinata a criteri di vivibilità e finalizzata alla realizzazione di una “città
sostenibile”.
1. Il nuovo Piano Regolatore Generale verrà proposto disciplinando un più razionale
utilizzo del territorio, delle sue risorse e delle sue trasformazioni, evitando il ricorso ai
contratti di quartiere e ai vari piani speciali (urbanistica contrattata);
2. Sarà stabilita una precisa normativa sulle destinazioni e modalità d’uso dei suoli;
3. Le trasformazioni della scala edilizia saranno subordinate a un Regolamento attraverso il
quale verrà qualificato e classificato il patrimonio immobiliare. Sarà incentivato il ricorso a
tecnologie ecocompatibili capaci di migliorare la qualità dell’abitare oltre che ridurre i
consumi energetici e idrici.
4. Sarà varato un progetto di riqualificazione della zona industriale, con un potenziamento
perseguito soprattutto attraverso il recupero delle aree e delle strutture dismesse aprendo
tavoli di concertazione con i soggetti competenti (Confindustria, Sindacati, Regione,
Provincia).
5. Nelle restanti aree sarà favorita e incentivata la conservazione agricola dell’uso del suolo,
con particolare riguardo per le attività ecocompatibili che esercitino nel territorio la vendita
diretta dei loro prodotti.
6. Saranno studiati strumenti e modalità per restituire alla produzione agricola i terreni di
proprietà comunale e quelli abbandonati, favorendo le richieste di cooperative e di anziani.
7. Con apposita delibera, il Comune si dovrà dichiarare libero da Ogm e denuclearizzato.
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La vivibilità di Albano centro, Cecchina e Pavona sarà migliorata da una
razionalizzazione dei servizi esistenti e della viabilità, dal recupero e dalla
valorizzazione di spazi destinati alla collettività e dall’organizzazione di mercati
rionali di prossimità.
SERVIZI, TRASPORTI, VIABILITÀ E INFRASTRUTTURE
1. Sarà compiuta un’attenta analisi delle strutture scolastiche presenti nel territorio e saranno
studiati piani di ristrutturazione del patrimonio edilizio e del suo adeguamento alle
aumentate necessità;
2. Sarà studiata la fruibilità di vie e piazze per rendere la città più vivibile, con particolare
riguardo per i pedoni e le persone diversamente abili.
3. Saranno realizzati poli decentrati di servizi di carattere amministrativo, sportivo, culturale,
scolastico, anche attraverso il recupero e un migliore utilizzo delle strutture e degli spazi di
Villa del Vescovo, villa Contarini, Villa Doria e villa Adda.
4. Sarà potenziata e qualificata l’offerta del trasporto pubblico interno al territorio comunale e
in direzione di Roma e dei comuni limitrofi;
5. Ridefinizione delle aree e delle tariffe della sosta a pagamento, con introduzione di fasce
orarie gratuite e di parcheggi liberi in prossimità di ospedali, ambulatori e uffici pubblici;
6. Il numero delle farmacie dovrà essere adeguato alle necessità del territorio;
7. Sarà incentivato l’uso della bicicletta, a partire dalle frazioni di Pavona e Cecchina, con la
realizzazione di piste ciclabili e il trasporto della bici sui mezzi pubblici;
8. Saranno studiate soluzioni per garantire un servizio di trasporti con costi ridotti nelle ore
notturne a donne, giovani e lavoratori turnisti soggetti a spostamenti abituali;
9. Nell’ambito della programmazione finanziaria pluriennale ed annuale, sarà introdotto il
Bilancio Sociale e Ambientale per una Mobilità Sostenibile, al fine di evidenziare i costi
umani, sociali, sanitari, ambientali, economici e gli sprechi che i trasporti producono sul
territorio, e di consentire scelte razionali e coerenti di carattere finanziario e politico da
trasferire nei Piani Urbani di Mobilità (Pum);
10. Sarà attuato il prolungamento e il rifacimento della Via Pian Savelli verso Roma, saranno
creati parcheggi con aree di interscambio e saranno promossi studi per l’eventuale
realizzazione del sottopasso ferroviario;
11. Sarà verificata la possibilità di modificare e di mettere in sicurezza l’asse viario di Via
Cancelliera verso l’incrocio con Via Ardeatina con l’intubamento del fosso adiacente al fine
di ridurre la pericolosità del tratto.
12. Saranno attuati interventi di decongestionamento del traffico in località Cecchina e Pavona
attraverso un coordinamento con i comuni limitrofi;
13. In località Cecchina saranno migliorati gli innesti su via Nettunense e il collegamento con
Albano e sarà creata una strada di accesso alla Tangenziale, sia di entrata che in uscita;
COMMERCIO E ARTIGIANATO
1. Sarà favorito il piccolo commercio, escludendo la nascita di centri commerciali nel
territorio comunale e in particolare nei centri abitativi di Albano, Pavona e Cecchina.
2. In accordo con le associazioni dei commercianti sarà data attuazione al progetto regionale
in atto di costituzione di centri commerciali naturali al fine di rilanciare il turismo, il
commercio, di favorire nuova occupazione e di migliorare l’arredo urbano;
3. Saranno studiati incentivi fiscali e tariffari per l’apertura di esercizi di piccola e media
distribuzione, soprattutto quella specializzata;
4. Saranno definite norme specifiche per il piccolo commercio nei Piani delle attività
commerciali;
5. Saranno sostenute le iniziative del commercio equo e solidale gestito da organismi o
soggetti senza fine di lucro, riconosciuti formalmente;
6. Saranno garantiti spazi diffusi e certi per il commercio ambulante e per i mercatini
autogestiti dalle associazioni purché rispondano al dettato costituzionale;
7. Le strutture dismesse e recuperate ad opera dell’amministrazione saranno in parte
destinate alla locazione a favore di artigiani e piccole imprese con procedure eque e
trasparenti:
8. Saranno incentivate le aziende agricole che si dedicano alle colture tipiche e/o che
praticano la vendita diretta nel territorio comunale, in modo da abbattere la filiera della
distribuzione, con relativa riduzione dei prezzi, più facile tracciabilità dei prodotti e
minore inquinamento.
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Il centro storico sarà oggetto di interventi di recupero e valorizzazione degli edifici
storici, delle infrastrutture e dei siti archeologici e di una promozione della ripresa
delle attività artigianali tradizionali e di quelle a fine turistico.
1. Le iniziative culturali, spettacoli ed eventi saranno progettati anche al fine di incentivare il
turismo e di favorire il commercio e l’artigianato locale.
2. Sarà studiata la possibilità di creare un parco archeologico collegando il bosco dei
Cappuccini con l’adiacente anfiteatro.
3. Il circolo museale di Albano sarà riorganizzato al fine di incoraggiare le collaborazioni con
gli altri circoli museali del territorio, per iniziative coordinate che favoriscano circuiti
turistici castellani da proporre a Tour operator e agenzie.
4. Saranno favorite le cooperative di giovani per garantire guide turistiche, la fruibilità, la
gestione e la manutenzione dei siti archeologici sotto il coordinamento congiunto della
direzione del Museo e dell’assessorato al turismo;
5. Sarà promossa la ricerca archeologica nell’intero territorio al fine di rendere fruibili le
nuove scoperte e il patrimonio esistente attraverso interventi di riqualificazione (palazzo
Savelli), pubblicazioni divulgative e scientifiche, borse di studio per tesi di laurea e un
convegno tematico annuale.
6. Saranno studiate forme di intervento per facilitare finanziamenti agevolati destinati alla
ristrutturazione di cortili e facciate del centro storico nel rispetto delle normali norme di
sicurezza e del decoro urbano;
7. Saranno studiati e resi operativi, nei casi di copertura finanziaria, piani di recupero di
edifici storici o dismessi (Palazzo Savelli, Palazzo p.za San Paolo, palazzo del Pavoncello,
ex mattatoio, cinema Florida, strutture dell’ex stazione ferroviaria, spazio sottostante p.za
Gramsci), con la prospettiva di creare una casa delle Associazioni (sul modello della casa
della storia e della memoria di Roma), di far nascere un parco della musica e di restituire
un cinema alla cittadinanza.
8. L’Alba Radians, con opportuni interventi, dovrà essere parte di un progetto che ne faciliti
l’utilizzo anche da parte della cittadinanza e delle scuole di ogni ordine e grado e che
concorra in maniera continuativa alla crescita culturale della città facendone un polo
d’interesse e d’attrazione anche per i residenti della capitale.
9. Compatibilmente con le necessità di intervento sulle strutture della scuola Collodi, sarà
studiato un piano di recupero del campo sportivo di via Collodi per un giusto equilibrio tra
le esigenze di parcheggio e quelle di spazi di gioco liberi per l’infanzia e l’adolescenza.
10. Sarà incentivata la ricezione alberghiera e promossa la cultura del Bed & breakfast
11. Saranno lasciate all’interno del perimetro del Centro Storico le aree dei cosiddetti
giardinetti della stazione e Piazza delle Gramsci.
12. Sarà avviato un piano di recupero del parco di Villa Venosa, comprensiva dell’ex orto
botanico, contenendo l’espansione edilizia della zona;
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Strade, piazze e ville comunali, saranno ammodernate e migliorate con dotazione di
adeguati marciapiedi, pubblica illuminazione, attrezzature ludiche per l’infanzia e la
prima adolescenza.
1. Villa Doria e le altre ville e parchi del territorio saranno riqualificate con interventi di
manutenzione e pulizia dei viali e degli impianti di illuminazione, di reimpianto di specie
arboree (sotto la supervisione di un botanico coerentemente con l’assetto originario nel
caso di Villa Doria) con l’allestimento di percorsi storico-archeologici e per lo jogging, con
la creazione di spazi ludici attrezzati per l’infanzia e la prima adolescenza, con la creazione
di uno spazio utilizzabile nel periodo estivo per l’organizzazione di incontri culturali e
musicali.
2. L’uso delle ville sarà regolamentato al fine di impedire un utilizzo non conforme e
che alteri la normale fruizione degli spazi.
3. La sicurezza degli utenti sarà garantita con tecnologie integrate audio-video e dalla
presenza di personale individuato all’interno del progetto Senior.
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La toponomastica sarà rivista al fine di recuperare e valorizzare i toponimi storici
(P.za Luigi Sabatini, Antonio Mancini, Antonio Ascenzi, ecc.). La cartellonistica e la
segnaletica saranno rese più adeguate e funzionali.
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L’Ambiente
Sarà studiato e attuato un piano di risanamento della qualità dell’aria e il servizio
idrico sarà sottoposto a una più incisiva azione di controllo finalizzata al risanamento
dei corpi idrici inquinati, con un monitoraggio continuo dello stato delle acque e la
riduzione della dispersione delle reti.
1. Saranno adottate misure finalizzate al contenimento delle emissioni secondo la
normativa comunitaria e gli accordi sottoscritti dall’Italia in campo internazionale;
2. Saranno individuate e adottate misure per contenere l’elettrosmog;
3. L’illuminazione non residenziale negli enti pubblici sarà garantita adottando le
caratteristiche di utilizzo di energie rinnovabili fissate dal programma europeo GreenLight;
4. Sarà attuato il Regolamento Edilizia Solarizzato per utilizzare l’energia solare nel
settore residenziale e nel terziario, ad esempio adottando lo standard europeo PROSTO;
5. Sarà incentivato l’utilizzo delle biomasse e dell’energia solare per la produzione
dell’energia, anche con esempi dimostrativi su edifici comunali, e con campagne di
sensibilizzazione e corsi di formazione;
6. Recupero delle potature urbane a scopo energetico per alimentare una o più utenze
termiche comunali;
7. La gestione dei servizi idrici (integrati) sarà garantita nel quadro di una difesa del
carattere pubblico della proprietà, della gestione delle reti e dell’erogazione del servizio;
8. Sarà ulteriormente intensificata la collaborazione con il Parco Regionale dei Castelli
Romani al fine di garantire la ricchezza dell’habitat e delle biodiversità del territorio.
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Sarà adeguatamente organizzato un sistema di raccolta differenziata che sia in grado
di raggiungere l’obiettivo regionale entro i primi 2 anni di amministrazione. Si
adotteranno tutte le misure necessarie per superare l’attuale progetto di un
inceneritore, a partire dalla costruzione di un impianto di trattamento a freddo dei
rifiuti e con l’attivazione di una filiera per il riciclo e il riuso delle merci.
1. Sarà verificata e sostenuta la possibilità di sostituire al progetto di un inceneritore la
costruzione di un impianto di trattamento anaerobico della F.O.R.S.U.
2. Il servizio della raccolta differenziata sarà organizzato nel rispetto dell’ambiente e del
territorio e con sistemi trasparenti che impediscano speculazione e affarismo.
3. Sarà stimolato il commercio dei prodotti “ambientalmente preferibili”, che garantiscano
minori impatti sull’ambiente relativamente ai consumi di energia, alle emissioni durante
la produzione, alla natura dei rifiuti generati e alla loro riciclabilità.
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Il Lavoro
Saranno attuati interventi strutturali concreti tesi all’incremento dell’occupazione,
alla salvaguardia dei posti lavoro, al reinserimento nel mondo del lavoro dei perdenti
posto, all’esenzione dell’addizionale comunale irpef per i lavoratori in cassa
integrazione o in mobilità.
1. Sarà dato ampio spazio ai corsi di formazione professionale nei suoi tre segmenti: INIZIALE,
per chi deve immettersi nel mondo del lavoro acquisendo competenze specifiche adeguate
alle richieste delle imprese; CONTINUA, per chi ha necessità di tenere aggiornate o di adeguare
le proprie competenze secondo le richieste del mercato del lavoro e PERMANENTE, per chi
vuole tenere alto il livello della propria professionalità e essere costantemente al passo con
le innovazioni che riguardino la propria attività;
2. Le strutture adibite alla formazione, alla riqualificazione, all’aggiornamento e alla
specializzazione professionale saranno affiancate da un sistema di monitoraggio, attraverso
il contributo di enti pubblici, aziende e sindacati, che concorrerà ad ampliare la gamma dei
servizi per l’occupazione, a partire dal primo orientamento di cui necessitano i giovani che
si apprestano ad entrare nel mondo del lavoro;
3. Sarà esercitato il sistematico controllo degli appalti di opere pubbliche in maniera da
favorire la massima stabilità possibile di impiego e di occupazione.
4. Saranno organizzate iniziative per promuovere il territorio e le sue risorse presso le aziende
interessate ad un possibile sviluppo e per favorire l’incontro tra le stesse e le professionalità
esistenti localmente;
5. Saranno definiti e sostenuti progetti d’integrazione e di inclusione rimuovendo, ove esistano,
elementi di discriminazione sociale, etnica o sessuale. Saranno studiati servizi di supporto
che limitino i disagi nei casi di disoccupazione di lunga durata.
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La Sanità
Saranno adottate tutte le misure per garantire alla cittadinanza i servizi sanitari
indispensabili, a partire dal primo soccorso. Saranno promosse iniziative che
favoriscano il contenimento degli sprechi e concorrano al superamento delle carenze
esistenti, al miglioramento della qualità degli interventi in difesa della salute e alla
valorizzazione e moltiplicazione delle esperienze di eccellenza.
1. Sarà svolta una sistematica attività di diffusione delle informazioni e di monitoraggio
sullo stato del servizio al fine di favorire una più adeguata ed efficace assistenza alla
salute, a partire dal primo soccorso, e di garantire i Livelli Essenziali di Assistenza
(LEA).
2. Sarà rafforzata l’integrazione dei servizi sanitari e di quelli socio-assistenziali attraverso
una programmazione unitaria delle attività e dei servizi da parte della Asl, dei comuni
afferenti al Distretto socio-sanitario H2 in un’ottica di condivisione della pianificazione
territoriale;
3. I servizi consultoriali dovranno essere adeguati agli standard previsti dal piano sanitario
nazionale e dal Progetto Obiettivo Materno Infantile;
4. Saranno promosse iniziative affinché i quattro punti nascita presenti nella ASL offrano
alle donne l’opportunità di una scelta consapevole sulle modalità del parto e ottengano il
riconoscimento di “Ospedale Amico dei Bambini” attraverso la promozione e il sostegno
dell’allattamento materno.
5. Sarà promosso un adeguato dimensionamento dei servizi dedicati all’assistenza di
diversamente abili, anziani fragili, persone non autosufficienti e di tutti i soggetti a
rischio di violenze o di esclusione sociale, come tossicodipendenti e immigrati, secondo
gli standard previsti dal piano sanitario nazionale e regionale, con particolare riguardo per
i portatori di handicap in età adulta;
6. Saranno istituiti sportelli di ascolto e di accoglienza per garantire il pieno rispetto della
persona e la difesa contro ogni forma di discriminazione e di violenza che colpisca le
donne, i disabili e gli immigrati.
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I Servizi e i diritti delle persone
Con il contributo dei cittadini e delle organizzazioni del privato sociale e del
volontariato, sarà progettato e attuato un “welfare municipale” nel quale i cittadini
siano risorsa per loro stessi e per la collettività e protagonisti di politiche di
accoglienza e di assistenza che riducano i comportamenti a rischio e concorrano a
garantire una maggiore sicurezza.
1. Sarà favorito il decentramento dei servizi di carattere amministrativo, anche attraverso
l’informatizzazione in rete;
2. Il sostegno alle famiglie sarà garantito anche tramite l’introduzione del quoziente familiare
per l’utilizzo dei servizi Comunali;
3. Sarà ampliata l’offerta dei servizi a favore dell’infanzia, a sostegno dell’educazione dei
bambini e delle condizioni di vita e di lavoro dei genitori; sarà garantito il diritto allo studio
nei casi di indigenza con interventi che garantiscano la refezione e l’acquisto dei libri;
4. Saranno adottate misure di sostegno e di tutela per i cittadini disabili e le loro famiglie, per
garantire ai bambini affetti da disabilità una regolare frequenza scolastica e una
socializzazione compiuta.
5. Saranno favoriti i processi di integrazione e di scambio con cittadini di altra nazionalità e gli
aiuti alle famiglie saranno garantiti attraverso logiche di estensione ragionata del modello
tradizionale di famiglia;
6. Saranno adottate misure di sostegno alle nuove forme di povertà, con particolare attenzione
alle problematiche legate alla casa e interventi a supporto di affittuari e proprietari (canoni
agevolati, agevolazioni fiscali, ecc.);
7. Saranno migliorati e ampliati gli interventi strutturali per abbattere le barriere architettoniche
che impediscono una “normale” frequentazione degli spazi cittadini;
8. Una percentuale delle risorse del bilancio non vincolate saranno destinate a forme di
sperimentazione del bilancio partecipativo;
9. Saranno studiati strumenti di partecipazione e di controllo dei cittadini utenti sulla qualità e
le tariffe dei servizi erogati.
10. Attraverso il recupero di edifici dismessi, si cercherà di reperire strutture destinate
all’accoglienza di persone con disagio sociale.
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Saranno promosse nuove forme di partecipazione ai tradizionali processi di
consultazione, informazione e gestione per facilitare il coinvolgimento di cittadini,
associazioni e comitati di quartiere nelle scelte che riguardino le attività culturali,
l’uso del territorio e le trasformazioni urbane, soprattutto quando sia in gioco il
rischio di degrado urbanistico o ambientale.
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La Sicurezza
Si garantirà un adeguato presidio del territorio da parte delle polizia locale, con una
razionalizzazione del servizio del personale esistente, il coordinamento tra le forze
di polizia presenti nel territorio, integrato con l’utilizzo di tecnologia di
videosorveglianza nelle aree a rischio.
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La Cultura
La politica culturale sarà svolta all’insegna di una qualificazione generale del
territorio e delle sue tradizioni. Saranno coordinate attività di vario genere,
artistiche, musicali, convegnistiche, espositive, per garantire un’offerta continua
che risponda ai bisogni degli adulti e che avvicini i giovani alla cultura sin
dall’infanzia, concorrendo ad aiutarne la crescita, la maturazione e la capacità di
inclusione.
1. La cultura sarà portata al centro dell’attività amministrativa quale elemento di progresso
sociale, di riqualificazione urbanistico-ambientale, motore di rilancio economico e
occasione di riscoperta e di ritrovato orgoglio da parte degli stessi cittadini.
2. Sarà organizzato un sistema di progettazione e di coordinamento delle iniziative culturali per
valorizzare e integrare le attività esistenti, creando sinergie tra i vari soggetti sociali e
culturali presenti nel territorio;
3. Tra gli edifici storici, quelli dismessi e le strutture attualmente non sfruttate in modo
adeguato saranno individuati gli spazi necessari per garantire progressivamente all’intero
comune un teatro, un auditorium, una casa delle Associazioni con annessa sala convegni
dotata di strumenti audio-video, spazi espositivi, una riorganizzazione del Centro di
Formazione Permanente.
4. Saranno studiati strumenti e opportunità per offrire al comune una multisala
cinematografica;
5. Nelle ville centrali saranno attrezzati piccoli spazi, coerenti con il contesto, per favorire nel
periodo estivo l’organizzazione di iniziative culturali.
6. Sanno organizzate iniziative perché gli artisti di strada possano trovare in Albano un luogo
in cui mettere a frutto le loro esperienze ed esprimere la loro creatività a vantaggio di una
maggiore circolazione delle persone e di una più diffusa frequentazione dei diversi spazi
cittadini;
7. Saranno studiate soluzioni per garantire bassi costi di gestione delle strutture adibite a scopi
culturali, in maniera da facilitare il loro utilizzo da parte di associazioni, scuole e gruppi di
cittadini.
8. Premiando i soggetti che operano con professionalità e continuità nel territorio, saranno
promosse iniziative continuative volte ad avvicinare al teatro, alla musica e alle varie forme
di espressione artistica sia i bambini e i giovani in età scolare sia gli adulti.
9. Saranno studiate soluzioni per valorizzare e rendere fruibile la totalità del patrimonio
archeologico, facendone parte integrante dell’intero progetto culturale del comune.
10. Le iniziative e i progetti culturali saranno studiati favorendo un coinvolgimento delle scuole
del territorio, anche per offrire opportunità di approfondimento o di ampliamento
dell’azione didattica.
11. Saranno studiate misure per sostenere l’azione didattica delle scuole, laddove il taglio dei
fondi ministeriali dovesse ridurre la loro autonoma capacità di fornire servizi divenuti
patrimonio tradizionale o di garantire la piena integrazione dei soggetti diversamente abili e
un adeguato recupero per gli studenti più fragili.
12. Saranno sostenuti i piani di offerta formativa delle scuole, soprattutto per le iniziative volte a
promuovere la conoscenza storica del territorio e la maturazione degli ideali democratici
secondo la lettera e lo spirito della Costituzione.
Lo sport
Sarà progressivamente realizzato un adeguamento dell’impiantistica sportiva alle
esigenze del territorio e alla crescita demografica cui è stato sottoposto negli ultimi
anni, in maniera da favorire una seria programmazione da parte delle associazioni
sportive a scopo amatoriale, dilettantistico o semidilettantistico.
1. Sarà favorita una razionalizzazione dell’utilizzo degli spazi, con piccoli interventi di
adeguamento degli impianti e cercando di raccogliere attorno o nella Polisportiva
Comunale Generale le associazioni similari, che perseguano identici obiettivi e nelle
medesime discipline, in maniera da evitare la polverizzazione delle attività e consentire
migliori risultati e una conseguente più ampia diffusione della pratica sportiva.
2. Nel quadro generale di una promozione dei sani valori di una leale competizione sportiva
e per garantire un’equilibrata distribuzione delle strutture che privilegi le zone a
maggiore disagio sociale, si farà ricorso al credito sportivo e ad altre forme di
finanziamento per la realizzazione di un grande impianto e di strutture di medie
dimensioni.
Il Turismo
Il turismo sarà incentivato attraverso il piano organico di promozione culturale
sviluppato nei punti Il territorio e la città e La cultura. Sarà pertanto realizzato il
miglioramento dei collegamenti interni e promosso l’incremento delle capacità
ricettive negli esercizi alberghieri e complementari.
Gli impegni della coalizione e la macchina amministrativa
La coalizione si impegna:
1. a non candidare cittadini che siano anche solo indagati per reati di mafia
2. a non candidare cittadini che siano stati rinviati a giudizio o condannati, anche in via non
definitiva, per reati dolosi gravi: contro la pubblica amministrazione, contro il
patrimonio, riciclaggio, estorsione, favoreggiamento, estorsione, ecc.;
3. a evitare e interrompere ogni genere di conflitto di interesse;
4. a premiare le competenze, la professionalità e lo svolgimento di un’attività continuativa
nel territorio nella selezione delle figure necessarie per la realizzazione del programma;
5. a non procedere a nuove privatizzazioni che sottraggano al comune la funzione di
indirizzo e controllo del servizio;
6. a riorganizzare la gestione del patrimonio municipale secondo criteri di economicità,
restituendo al comune, ove possibile, la gestione diretta dei servizi attualmente affidati a
società esterne e intervenendo negli altri casi per ridurre al minimo gli sprechi ed
esercitare un controllo che garantisca una gestione efficace e trasparente di queste ultime;
7. a realizzare un nuovo rapporto tra il sindaco e il consiglio, che valorizzi funzioni,
competenze e prerogative dei consiglieri comunali.
8. a porre il cittadino al centro della macchina amministrativa assicurando un migliore
accesso ai servizi;
9. a realizzare un clima di fattiva collaborazione tra tutte le componenti della macchina
amministrativa, premiando il merito e le competenze;
10. a ridurre le consulenze e gli incarichi esterni per valorizzare le risorse interne,
salvaguardando la loro dignità e riconoscendogli professionalità e centralità nel
funzionamento della macchina amministrativa.
11. a realizzare la completa deprecarizzazione dei dipendenti comunali attraverso la
realizzazione di piani pluriennali di assorbimento delle risorse attualmente impiegate a
tempo determinato;
12. a realizzare gli obiettivi del programma attraverso l’integrazione delle politiche sociosanitarie
con le altre politiche di sviluppo territoriale, nell’ottica di uno sviluppo
sostenibile.
13. a rispettare lo spirito del programma nel caso di situazioni o scelte non espressamente
indicate al suo